Cosa significa hoppy?

Quando ci troviamo a leggere un’etichetta di una birra è facile imbattersi in questa dicitura: hoppy. E in questo articolo vorremmo spiegare perché è specificato un qualcosa di ovvio.

  • Tutta la birra è hoppy
  • Hoppy e marketing
  • Cosa mi dovrei aspettare da una hoppy beer
  • Conclusioni

Tutta la birra è hoppy

Iniziamo con un’affermazione tanto scontata quanto importante: “tutta la birra è hoppy (cioè luppolata)”. E allora da dove nasce questo bisogno di ribadirlo in etichetta? Ci sono un mix di ragioni, partiamo analizzando il momento storico birrario che stiamo vivendo.

Gli aromi sprigionati da determinati luppoli hanno, sempre di più, destato l’attenzione di un pubblico che aveva e ha la voglia di scoprire qualcosa di nuovo. La stragrande maggioranza di questi luppoli che donano alla birra dei particolari sentori (tra poco ne parleremo) provengono da nazioni anglofoni come gli Stati Uniti, l’Australia, la Nuova Zelanda (queste le più importanti e conosciute).

Quindi con la dicitura hoppy si esprime, più che un concetto generale e ovvio, un’indicazione importante sulla provenienza di quel luppolo e da lì anche un’indicazione riguardo a cosa ci dovremmo aspettare a livello organolettico.

Hoppy e marketing

Lasciamo per un momento in stand-by questa introduzione e continuiamo il nostro discorso guardando la questione da un punto di vista commerciale.

La corsa al luppolo ha visto, negli ultimi anni, snaturare alcuni stili birrari. Certamente in alcuni casi più che di plus legato al luppolo o alla birra in generale, quello di rendere o produrre le birre hoppy è sembrato un qualcosa legato più al tipo di marketing che guarda solo al profitto e poco al valore.

Da una parte, quindi, si andava e si va verso una tendenza gustativa che alcuni ricercano, ma, allo stesso tempo, si è forzato questo modo di produrre e gustare la birra in nome di principi diversi dalla creatività dei birrai.

Va detto comunque che c’è chi produce hoppy beer di spessore con l’intento di regalare nuovi gusti e profondità facendo nascere queste idee dalla propria passione e fantasia.

Se ti stai chiedendo come riconoscere una hoppy beer di qualità da una creata solo per fare più vendite non preoccuparti; con un po’ di esperienza saprai riconoscere le hoppy beer nate dalla passione e se vorrai potremo accompagnarti in questo percorso.

Cosa mi dovrei aspettare da una hoppy beer?

Quando leggiamo hoppy, quindi, sappiamo che abbiamo una birra luppolata che sprigionerà i tipici aromi dei luppoli americani, neozelandesi o australiani o di tutti questi luppoli che ormai sono coltivati anche in altre nazioni (Italia compresa).

Aromi, quelli che i luppoli in questione sprigionano, che ricordano la frutta in modo evidente e a tratti prorompente. Il tutto unito a sfondi o punte importanti fatte di toni resinosi e balsamici. La frutta che maggiormente troveremo sarà quella agrumata come il pompelmo rosa o giallo e il mandarino e la frutta tropicale che vira spesso su sentori che ricordano il mango, l’ananas e il frutto della passione. Tutti sentori che sono amplificati grazie anche all’utilizzo della tecnica produttiva (non obbligatoria) del dry hopping.

Una precisazione da fare è che le birre come le IPA, le APA, le Double IPA ecc…non avranno mai la dicitura hoppy, in etichetta, in quanto è intrinseco nello stile di riferimento il fatto di trovare gli aromi descritti sopra.

E i luppoli di matrice europea?

Detto tutto ciò è bene ricordarsi che nessuno obbliga i birrai ad utilizzare per forza di cose i luppoli descritti sopra quando si produce una hoppy beer. Succede, quindi, che esistano anche hoppy beer con varietà di luppolo europee prodotte, spesso, sfruttando, anche in questo caso la tecnica del dry hopping. Queste birre saranno molto aromatiche come le precedenti, ma a volte meno prorompenti nell’aroma e, a volte, più eleganti.

Conclusioni

Concludendo possiamo affermare che con la dicitura hoppy accanto alla parola birra oppure accanto ad uno stile di birra (magari il vostro preferito) saprete che starete per bere una birra con un plus, quello di avere, oltre che alle caratteristiche “classiche” dello stile di appartenenza anche alcuni degli aromi descritti in questo articolo, aromi che si rifanno alla sfera della frutta agrumata, di quella tropicale e di aromi dai toni resinosi e balsamici.

Ecco che sulle birre troverete diciture di questo tipo: hoppy pils, hoppy saison, hoppy red ale e così via se non un più generale, ma spesso più sincero hoppy beer.

Visita la nostra selezione di American IPA

Altri articoli