Piatto tutto italiano e Weissbier

Per un piatto tutto italiano, c’è una birra tedesca (o per meglio dire bavarese) che lo andrebbe ad accompagnare in un modo eccellente: la pizza. E non una pizza qualunque, ma una pizza che è la madre di tutte le pizze. La pizza margherita.

  • Accenno storia sulla pizza Margherita
  • L’abbinamento con la Weissbier
Abbinare la pizza Margherita alla birra

Accenno storia sulla pizza Margherita

La Margherita, in realtà, non è stata la prima pizza in assoluto, ma senza dubbio è una pizza a cui nessuna pizzeria può rinunciare e inoltre è una delle prime inventate, anche se la sua origine non è facile da individuare.

Nasce dal pane, un pane schiacciato che poi venne condito. Alexandre Dumas, già nel 1843, descrisse le svariate varianti dei gusti della pizza e al 1889 si attribuisce la nascita della pizza Margherita. C’è da considerare, comunque, che la sua invenzione appartenga a anche a decenni precedenti, ma che non ne sia avvenuta la documentazione. Infatti, data la sua disarmante semplicità e bontà di gusto non ci sarebbe da stupirsi .

Nel 1889 il cuoco Raffaele Esposito la preparò in onore della Regina Margherita di Savoia (da qui il suo nome) e lo fece anche con l’intento di omaggiare l’Italia in quanto questa speciale pizza ricordava e ricorda i colori della bandiera italiana. Una pizza condita con pomodori, mozzarella e basilico.

L’abbinamento con la Weissbier

Ma cosa c’entra tutto ciò con la Baviera e la Weissbier? C’entra, perché se vogliamo cercare un abbinamento birrario che vada a braccetto con questo squisito piatto della cultura Italiana è proprio verso la Germania che possiamo guardare. Certo, con un piatto delicato e versatile, come la pizza margherita, possiamo azzardare con molteplici birre. Ma in questo caso la scelta cade su un accompagnamento che creerà comfort al nostro palato equilibrando sia la bevuta che il boccone. La birra per creare tutto ciò si chiama Weisse ,  per la precisione Hefe Weisse Hell.

L’abbinamento funziona e regala sensazioni confortevoli. Abbiamo un boccone delicato e una birra delicata. Primo punto a favore per il nostro intento. Poi abbiamo un corpo morbido che si va a fondere con quello della pizza. Non ultime le lievissime acidità della mozzarella che si sposano con le delicatissime acidità della Weizen (o Weisse, come preferite). Infine entrambi hanno una permanenza in bocca di giusta durata in un match che viene giocato all’unisono per finire in parità.

Altri articoli