Tramezzino a chi? Il Club Sandwich e la birra

In Italia noi tutti lo individuiamo con il nome “tramezzino”. Un panino che conosciamo bene e che io stesso ho sempre visto tra le vetrine dei bar.

  • Storia del Club Sandwich
  • La terza fetta di pane e la versione odierna
  • La birra da abbinare al Club Sandwich

Storia del Club Sandwich

Gli ingredienti principali? Pane, lattuga, pomodoro, prosciutto e maionese. Poteva essere un qualcosa di autoctono, eppure no, il suo nome vero è un altro, infatti questo particolare panino si chiama Club Sandwich e nasce con tutta un’altra ricetta che poi, come sempre accade, è stata fatta propria dalle varie culture del mondo.

La sua preparazione non è “prendi due fette di pane e inframezzale con del cibo” ma, come ogni piatto nobile, ha bisogno dei suoi metodi di preparazione e di ingredienti di prima qualità oltre che ben specifici.

Sulla specificità, a onor del vero, ci possono essere delle “divergenze”. Il Club Sandwich fa parte ormai della cultura statunitense da più di un secolo e molte sono le versioni che hanno preso vita dall’originale nato nello stato di New York alla fine del XIX secolo.

L’evoluzione più importante è senza dubbio quella del secondo strato, o terza fetta di pane, che sembra sia apparsa ufficialmente in un ricettario nei primissimi anni del XX secolo. È l’evoluzione più importante in quanto al di là dei vari cambiamenti, tutte i metodi di preparazione si ritrovano d’accordo con le tre fette di pane e non due (come nei primi esempi).

La terza fetta e la versione odierna

Inderogabile, è che la terza fetta di pane faccia parte di questa preparazione. D’altronde è l’elemento che distingue un Club da un normale “sandwich”, eppure fino agli anni Settanta importanti nomi della cucina statunitense lo continuavano a preparare e a ritenere migliore nella versione con “solo” due fette di pane (possibilmente del tipo Graham) anche se il suo interno era già stato modificato rispetto agli ingredienti dell’800.

All’inizio, infatti, il Club Sandwich o Clubhouse Sandwich era costituito da due fette di pane, pollo e prosciutto, come testimonia una pubblicità di fine XIX secolo. Niente pomodoro, niente maionese e niente lattuga iceberg e soprattutto niente terza fetta di pane.

Certo è che, una preparazione del genere si presta bene ad innumerevoli versioni che si discostano sempre più da quella “classica”. Se oggi volessimo dare una ricetta del Club Sandwich di certo non sarebbe quella che ha dato origine a questo panino dai toni comfort e opteremmo subito per del pane bianco, in cassetta (ovviamente tre fette), pollo, pomodoro, lattuga, pancetta rosolata, burro e maionese.

La birra da abbinare al Club Sandwich

E con cosa potremmo abbinare questa versione del più celebre sandwich statunitense? Scomponiamolo per capire la birra adatta.

Intanto si parla di un piatto dall’intensità non troppo spinta e quindi andremo a cercare una birra non troppo travolgente. Se poi andiamo a pensare al pane (cereale) al pollo o tacchino (carne bianca e delicata) una birra chiara fa al caso nostro. Abbiamo bisogno anche di tenui dolcezze che faranno da contraltare alla sapidità del bacon, quindi perché non orientarci verso una birra che tradizionalmente prevede del mais? Questi toni tenui e avvolgenti andranno ad accompagnare la maionese che a sua volta verrà ripulita dalle bollicine (un po’ sopra la media) di questa birra che troviamo sotto al nome di Cream Ale.

Un abbinamento entusiasmante visto i gusti che lavorano la nostra bocca con il plus del richiamo alla tradizione statunitense. La Cream Ale è una birra sviluppata negli stati dell’Est e principalmente, indovinate un po’, sulla costa atlantica proprio dove nacque il nostro Club Sandwich alla fine del XIX secolo. 

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